Meno sale più salute

Gruppo di lavoro Intersocietario per la Riduzione del Consumo di Sale in Italia

Informazioni

Questo articolo è stato scritto il giorno 17 Feb 2016 da Alessandra Dionisio, e appartiene alle categorie: Tutte le comunicazioni.

Funzioni di accesso

Collegati
Registrati
torna alla Home

Meno sale più salute: ritorna la Settimana Mondiale per la riduzione del consumo di sale

articolo scritto da Alessandra Dionisio

scritta nera su sfondo bianco sale nascostoTorna anche quest’anno il consueto appuntamento con la Settimana Mondiale per la riduzione del consumo di sale  da lunedì 29 febbraio a lunedì 6 marzo, organizzata da World Action on Salt and Health (WASH). Alla campagna “Meno Sale più salute nei pasti fuori casa”, che quest’anno celebra il suo 10° anniversario, aderiscono la Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) ed il Gruppo di lavoro Intersocietario per la Riduzione del Consumo di Sodio in Italia (GIRCSI). Obiettivo della campagna è la sensibilizzazione dei consumatori sulla presenza diffusa di sale nascosto e l’eccessivo uso di sale fin dall’infanzia, stimolando una scelta consapevole di alimenti poveri di sale attraverso la lettura delle etichette nutrizionali. Durante questo ultimo decennio, la presa di coscienza sui danni causati dall’abuso di sale è notevolmente aumentata e in molti tentano di adottare un’alimentazione equilibrata modificando positivamente il proprio stile di vita. Tuttavia, l’obiettivo posto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ossia di un consumo individuale di sale non superiore a 5 grammi al giorno (corrispondenti a 2 grammi di sodio) è ancora lontano. Stando alle statistiche, in Italia, il consumo medio giornaliero è pari a 10 grammi di cui il 75% proviene dai prodotti acquistati nei negozi (pane, prodotti da forno, prodotti caseari e salumi). Queste quantità sono di gran lunga superiori alle indicazioni stabilite dai nuovi Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana (LARN). Inoltre, alcuni tra questi alimenti, tradizionalmente poveri di sale, vengono trattati e trasformati tecnologicamente, acquisendone in maggiore quantità. Ecco perchè è importante leggere le etichette e preferire prodotti che contengano una quantità di sale inferiore a 0,3 grammi per 100 g. Dimezzare l’assunzione di sale da 10 a 5 grammi al giorno riduce del 23% il rischio di ictus e del 17% il rischio di malattie cardiache. A supporto di questa iniziativa sono illustrate 13 utilissime buone pratiche per moderare l’uso di sale a casa e fuori casa. Per saperne di più,  scarica la brochure e il poster. Infine, per fornire indicazioni complete ed esaustive, funzionali al corretto consumo di sale contenuto negli alimenti, di seguito sono riportati i risultati di un’ indagine su circa 3000 etichette, eseguita nell’anno 2013-2014, a cura del Gruppo di Lavoro per la Riduzione del Consumo di Sale in Italia che mostra le quantità di sale per gruppi di alimenti. Scarica i risultati della ricerca.

One Comment

  1. […] sale nascosto è dedicata la ‘Settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale’ (G.I.R.S.I.), organizzata dal WASH e che si conclude il 6 marzo. “Siamo ancora molto lontani dal […]

Lascia un commento

Occorre aver fatto il login per inviare un commento