Meno sale più salute

Gruppo di lavoro Intersocietario per la Riduzione del Consumo di Sale in Italia

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Questo articolo è stato scritto il giorno 17 Feb 2016 da Alessandra Dionisio, e appartiene alle categorie: Tutte le comunicazioni.

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Poco sale nella dieta dei bambini per preservare gusto e salute

articolo scritto da Alessandra Dionisio

bambino che mangiaÈ noto che un’alimentazione troppo ricca di sale non è salutare, poiché può determinare, a lungo termine, l’insorgenza di problemi di salute, in particolare di ipertensione arteriosa. Per i più piccoli, occhio all’introduzione del sale nella dieta. Assolutamente da evitare l’inseirmento troppo precoce del sale nelle pietanze. Infatti,  al momento dello svezzamento non è indicato aggiungere sale durante la preparazione delle pappe e tale pratica dovrebbe essere evitata almeno fino al compimento del primo anno di vita e preferibilmente anche oltre. Quando l’alimentazione del bambino sarà la medesima dei genitori, tutta la famiglia dovrebbe impegnarsi a ridurre l’introito sodico: non aggiungere cioè ulteriore sale ai cibi pronti e serviti nel piatto, preferire il consumo di pane senza sale a quello di focacce, crackers, grissini e altri prodotti da formo generalmente molto salati. Le cotture al cartoccio o al vapore, che consentono agli alimenti di cuocere con i loro stessi succhi, andrebbero preferite poiché anch’esse consentono di conferire naturalmente gusto alle preparazioni limitando il ricorso all’aggiunta di sale. Per insaporire un piatto di verdura, preferire l’utilizzo di un filo d’olio extravergine d’oliva. Per l’idratazione, scegliere le acque oligominerali, povere di sodio.

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